Primo piano:

Il prisma che mette d'accordo web e desktop - Lo scorso inverno, grazie alle miti temperature della Mozilla Foundation, è sbocciato Prism, un nuovo germoglio di Firefox 3 da servire condito di applicazioni web di ultima generazione, per stupire i commensali, soddisfare i palati più raffinati e mettere a dieta tutti i browser dai 10 tab in su.

Mappa dell'articolo (i link saranno disponibili con la pubblicazione dei post corrispondenti):
cosa è e a cosa serve Prism
installare Prism su Windows, OSX e Linux
utilizzare Prism
• opzioni avanzate e plugin

In evidenza:

Visualizzazione post con etichetta rassegne hardware e software. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rassegne hardware e software. Mostra tutti i post

Cosa è e come funziona TheSixtyOne.com

La prima video-recensione di Smartofino è dedicata a TheSixtyOne, il servizio musicale più innovativo del web. Una presentazione di 2'30" realizzata con Cinelerra.



(trascrizione e collegamenti)

Per accedere a TheSixtyOne basta inserire nella barra degli indirizzi del navigatore il collegamento www.thesixtyone.com.

Per cominciare ad ascoltare dobbiamo premere un tasto play a fianco di una delle canzoni elencate. Da quel momento la musica non si interromperà mai, neanche se clicchiamo su un altro link, come i generi musicali collocati nella colonna di sinistra, o i commenti lasciati da altri utenti del servizio. L'unica cosa necessaria naturalmente è non chiudere la finestra del navigatore.

Il sito funziona con qualsiasi browser e ha bisogno del solito plugin Flash, che in questo caso viene utilizzato solo per riprodurre la musica. Sui sistemi Linux è necessario aggiornare il plugin all'ultima versione disponibile, scaricandola direttamente dal sito di Adobe.

La caratteristica più importante di TheSixtyOne è la possibilità di votare le tracce musicali che preferiamo, facendole salire nella classifica e aumentando così la probabilità di riascoltarle. Non è possibile però votare all'infinito una sola canzone, perché TheSixtyOne concede a ogni utente un portafoglio di voti limitato. Solo se le canzoni che abbiamo votato piacciono anche ad altri, riceveremo nuovi crediti per votare altre canzoni, e raggiunto un certo numero di crediti, passeremo al livello successivo, in una specie di gioco musicale, che pur non concedendo benefici economici di alcun tipo, risulta appassionante e divertente.

Insieme agli altri ascoltatori e musicisti, si crea così un flusso di musica generalmente molto vario, dal quale emergono gli artisti più originali, in barba alle statistiche che ci hanno obbligato ad ascoltare il peggio del pop con la scusa dei cd venduti.

Per poter votare e creare una playlist personalizzata è necessario attivare un account gratuito cliccando su free account in alto a destra e inserendo alcuni dati personali, compreso un indirizzo di e-mail valido. Si possono iscrivere direttamente anche i musicisti che desiderano farsi conoscere.
Fra i musicisti iscritti al sito ci sono nomi famosi come RadioHead, ma soprattutto musicisti meno conosciuti.

In alcuni casi è possibile scaricare le canzoni, e in quasi tutti acquistarle. Per creare una playlist contenente le canzoni che preferiamo è sufficiente cliccare sul collegamento add presente a fianco di ogni traccia e per riascoltarla basta accedere al proprio profilo cliccando su Profile. Possiamo inoltre ascoltare la playlist di altri utenti.


AddThis Social Bookmark Button

Speciale Voip: i client per Windows Mobile

Windows Mobile, soprattutto nella versione per dispositivi con schermo sensibile al tocco, è un sistema potenzialmente perfetto per il Voip: l'hardware è abbastanza veloce anche per la crittografia, il WiFi è quasi sempre presente e in più ci sono già altoparlante e microfono incorporati. Il "potenzialmente" è dovuto al fatto sono purtroppo frequenti le incompatibilità fra sezione telefonica (in questo caso il microfono e l'altoparlante integrato) e applicazioni aggiuntive.

[per continuare a leggere clicca sul titolo dell'articolo]

Non è detto che il problema sia facilmente risolvibile neanche con un auricolare Bluetooth, visto che anche in questo caso le applicazioni di terze parti sembrano allergiche a utilizzarlo come sarebbe previsto. Perché tutti questi problemi? È sempre la solita storia: Microsoft non produce i dispositivi sui quali viene installato il suo sistema operativo, e alcune soluzioni custom dei produttori sono inevitabili, tra cui i driver per la sezione telefonica e quelli per il bluetooth.

Skype, il vincitore piglia tutto

È proprio questo il problema principale con Skype. La versione per Windows Mobile è disponibile per terminali con e senza schermo sensibile al tocco (per scaricarla basta visitare questa pagina dove è disponibile anche come file CAB), ma il fatto che funzioni, effettui il login e che soprattutto permetta di sostenere una conversazione telefonica sono cose tutt'altro che scontate. Per esempio nel caso del mio Htc P3600 il massimo che sono riuscito a ottenere è ricevere le chiamate in vivavoce. Spesso il problema è legato alla versione, e straordinariamente non sono le versioni più aggiornate a funzionare meglio. Purtroppo non esiste un archivio delle versioni precedenti come nel caso di Windows XP (v.qui), e quindi è necessario scovarle impigliate nella rete (per es. qui) e provare quello che si riesce a trovare ancora in giro.



A quanto pare quei geni di Skype non sono interessati a mantenere aggiornato il client per smartphone (ma neanche quelli per OS X e Linux sono in ottima salute). Come biasimarli se preferiscono stringere più remunerativi accordi con carrier, operatori di telefonia mobile e molti altri partner che non possono essere annoverati fra i migliori amici del Voip? Vale la pena ricordare che lo stesso fiuto per gli affari ha contribuito in passato ad affossare l'altra creatura dei due entrepreneur, ovvero il programma di filesharing Kazaa, fin dall'inizio accompagnato da malware di ogni tipo. Un biglietto da visita poco rassicurante per Skype e per la loro nuova creatura Joost, ma la coppia dei miracoli naturalmente protegge gelosamente il codice dei propri applicativi, ragione per cui non possiamo sapere esattamente cosa fa. Meglio non fare affidamento sulla leggenda metropolitana della sicurezza di Skype, visto che in un simile programma la presenza di backdoor è praticamente assicurata.

Comunque nonostante lo scivolone di agosto 2007 abbia fatto capire fino a che punto il tanto sbandierato P2P di Skype dipenda completamente dai server di Skype Group in Lussemburgo, questo client può contare se non altro su una base di utenti veramente assidua (circa 10 milioni dei quali effettivamente presenti sulla rete), e come al solito in continua crescita. Colpa della vecchia regola "il vincitore prende tutto", che nella frammentazione di standard e tecnologie concorrenti vale anche per il Voip.

Se non puoi batterlo, imitalo

Visto che da Skype non si prescinde, la soluzione migliore anche per Windows Mobile sembra essere Fring, il programma Voip e istant messaging che dopo aver spopolato su Symbain S60 e UIQ è finalmente approdato anche a Windows Mobile. Per risolvere il problema del protocollo proprietario di Skype, e per ridurne l'esoso consumo di banda, il client di Fring si appoggia ai server di Fringland Ltd, ai quali è direttamente collegato.



In pratica la nostra presenza online e tutto il traffico non passa direttamente agli altri client Skype, ma viene compresso, decompresso e inviato ai destinatri grazie a un server intermedio. Naturalmente la qualità dell'audio è decisamente inferiore, sia per Skype sia per gli altri protocolli supportati, tra i quali troviamo anche SIP. La situazione migliora in modo considerevole se decidiamo di usare direttamente i servizi di Fring per chiamare altri utenti o anche numeri fissi. Questione di gusti, ma cambiare un protocollo proprietario per un altro protocollo proprietario, è una soluzione poco soddisfacente. Di sicuro è molto utile per chi vuole essere presente su più reti di istant messaging (come MSN Messenger, ICQ, Google Talk, AIM e Yahoo) o non ha un terminale compatibile con il client ufficiale di Skype.

E infine i client SIP

Quando ho cominciato a cercare un client SIP per Windows Mobile mi sono scontrato con una situazione scoraggiante. La maggior parte dei software disponibili era in versione beta oppure veniva fornito a pagamento per prezzi esorbitanti, senza neanche una versione demo. Provando alcuni programmi gratuiti ho scoperto che la situazione di Windows Mobile è decisamente migliore rispetto a tutte le altre piattaforme per smartphone, a parte gli S60 terza edizione. Per esempio ho scoperto che la beta di Sjphone è perfettamente funzionante e offre tutte le funzioni della versione per Windows XP, e ho scoperto che ci sono anche altri client SIP che sono ufficialmente dedicati a una rete, ma possono essere configurati con altri server compatibili con questo protocollo.



È il caso di Mobile Wengo Phone, che ho installato subito dopo Sjphone, e mi è sembrato subito ideale per chi non vuole occuparsi di tutti i dettagli della configurazione ma desidera semplicemente un client SIP che funzioni, con un'ottima qualità audio.



Oltre a questi client naturalmente ci sono altri client proprietari che pure utilizzano il protocollo SIP, come quello di Noverca, un provider Voip italiano che ha sviluppato una versione per smartphone e PocketPc che permette di controllare il credito residuo e inviare Sms, oltre naturalmente a effettuare chiamate. Sorprendentemente tutti i client sono stati in grado di aprire la rubrica di Outlook per comporre direttamente un numero, senza bisogno di importare i contatti. L'unico problema che ho incontrato con tutti i client alla fine è stato l'eco acustico, che non sono riuscito a sopprimere via software. L'eco acustico è dovuto alla vicinanza fra altoparlante e microfono e per eliminarlo basta un auricolare, ma purtroppo il mio auricolare Bluetooth non ha funzionato con nessun client Voip (mentre con le normali telefonate naturalmente sì). Per questo motivo ho dovuto ricorrere all'auricolare col filo, che nel caso del mio Htc P3600 deve essere rimosso per ricaricare le batterie, cosa che rende impossibile tenere in carica le batterie e contemporaneamente telefonare.

Conclusioni

Windows Mobile potrebbe essere la piattaforma perfetta per il Voip, ma per vari motivi è rimasto intrappolato in versioni beta di client Voip che in molti casi risultano inutilizzabili. Fortunatamente per i client compatibili con il protocollo SIP le versioni beta sono già utilizzabili. Basta un auricolare e una connessione WiFi per realizzare un collegamento telefonico senza fili e senza limiti. Nel caso lo smartphone supporti anche le reti 3G, magari Hsdpa, le possibilità sono ancora più promettenti, ma di questo mi occuperò in conclusione allo speciale Voip, dopo aver fatto ancora qualche prova sulla rete cellulare di cui effettivamente disponiamo e non di quella dei sogni di cui continuano a venderci l'illusione. Intanto ci sono un bel po' di programmi di cui sto preparando i tutorial, a cominciare naturalmente da Sjphone per Windows Mobile.

AddThis Social Bookmark Button

Speciale Voip: fra software e hardware

Il Voip comprende tecnologie apparentemente molto diverse. Da una parte ci sono i software di instant messaging che integrano funzioni di comunicazione vocale (Windows Live Messenger, Google Talk, Yahoo Messenger), e i software Voip che permettono di inviare anche messaggi di testo (Skype, Gizmo Project, Wengo Phone).

[per continuare a leggere clicca sul titolo dell'articolo]

Nel gruppo c'è anche Microsoft Office Communication Server, che naturalmente va a braccetto con le ultime versioni di Exchange, Outlook e Messenger e corteggia i clienti aziendali di Microsoft con la ciliegina del Voip.
I software Voip presentano l'indubbio vantaggio di poter essere utilizzati con qualsiasi computer o smartphone compatibile e dotato di altoparlante e microfono. La maggior parte dei software Voip naturalmente deve essere installato (nel caso degli smartphone Windows Mobile 6 un programma Voip è già integrato ma è quasi sempre bloccato), ma ce ne sono alcuni che non richiedono neanche questo sforzo, perché funzionano direttamente dal web, come Ribbit, Flashphone, TringMe e altri che presto si moltiplicheranno grazie all'integrazione del protocollo SIP in Adobe Flash.

Il Voip non è recintato nei software o nelle pagine web, ma può essere integrato anche in vari tipi di dispositivi hardware. È il caso dei telefoni IP che funzionano allo stesso modo di un programma dedicato, ma non dipendono da un computer, e quindi possono essere collegati direttamente alla rete Ethernet o WiFi. Alcuni telefoni IP hanno anche un display e una webcam che permettono di effettuare videochiamate. Oltre ai telefoni IP sono disponibili vari tipi di adattatori per telefoni tradizionali, dal più semplice ATA che permette di collegare solo un paio di telefoni analogici, ai gateway Voip che possono gestire decine o centinaia di linee analogiche, e insieme ad altri componenti dedicati, contribuiscono a creare un'infrastruttura adatta anche alle aziende più grandi. Affidando il Voip a un hardware dedicato non avremo bisogno di tenere un computer acceso per poter comunicare, e potremo anche ottenere un risultato migliore rispetto alle più comuni soluzioni software, sia per qualità audio, sia per affidabilità.

Oltre all'hardware Voip vero e proprio, ci sono anche alcuni ibridi piuttosto subdoli, come i telefoni USB per Skype che non funzionano se non sono collegati a un computer acceso, e che non fanno altro che dirottare la voce in un dispositivo simile a un cellulare, ma che in realtà è poco di più di una scheda audio unita a una tastiera telefonica. Sul Pc al quale sono collegati in genere è necessario installare un programma dedicato (come SkypeMate) che interagisce con il client Skype installato sul Pc (e quando va bene, anche sul Mac).

Software o hardware che siano, tutte le tecnologie Voip utilizzano uno o più server per individuare la posizione di mittente e ricevente, per rilevare lo stato dei client collegati (libero, occupato, assente, e così via) e svolgere tutte le funzioni tipiche dei centralini. Per le aziende è possibile integrare i server Voip nell'intranet, per ottenere un maggiore controllo sul flusso delle informazioni e/o per creare servizi telefonici interni senza bisogno di posare altri cavi. A questo proposito è importante ricordare che il Voip può integrare varie tecnologie crittografiche, che permettono di proteggere la riservatezza delle conversazioni anche quando queste viaggiano su internet o su una rete WiFi non protetta.

In una zona di confine possiamo collocare Grand Central di Google che fornisce un numero universale che può essere utilizzato per far squillare contemporaneamente più terminali, Jajah, che mette in contatto due linee PSTN attraverso un collegamento Voip attivato dal web, e una serie di altri servizi che non rientrano specificamente nella categoria Voip, ma che lo utilizzano in modo più o meno evidente.

AddThis Social Bookmark Button

Articoli recenti

In questo momento